Duplice omaggio al Perugino del pittore pop Stefano Chiacchella

Doppio omaggio a Pietro Perugino, uscito dal pennello pop del grande Stefano Chiacchella. Il pittore ha realizzato infatti due opere, ispirate ed allo stesso tempo dedicate al Divin Pittore, nell’ambito dei festeggiamenti per il cinquecentenario della morte che ricorre nel 2023.
Il primo opera propone, sulla sinistra, un rimando al San Sebastiano del Perugino, a cui fa da contraltare una figura di donna, un’allusione alla seduzione femminile (corpo nudo e in forma, alla nostra maniera), non meno che alla condizione della donna in una società che ne esalta l’immagine, ma anche la sfrutta, la umilia, la “tormenta” (i dardi metaforici che la affliggono). Il santo trafitto dalle frecce indossa mutande firmate, nel solito stile spiritoso “provocatorio” di Chiacchella. Sullo sfondo, il complesso monumentale di San Domenico (in notturna) e lo skyline di Città della Pieve, luogo natale del Perugino. In basso a sinistra è presente una citazione ad un altro importante artista umbro, Alberto Burri, mentre ai piedi della tela vengono riportate le due date (1523-2023) scritte, rispettivamente, in numeri romani e arabi. 

La seconda opera di Chiacchella raffigura invece la metafora di uno scontro pittorico Perugino-Signorelli: infatti, il 2023 è l’anno in cui ricorre il quinto centenario della morte di entrambi gli artisti. 
I volti dei due pittori sono preceduti da una rappresentazione iconica di due avambracci, protesi in una sfida a un metaforico braccio di ferro.

Share

All the news