Ultima Cena – Firenze

L’affresco occupa l’intera parete del convento delle terziarie francescane, tra le quali si trovavano donne di alta astrazione sociale, che dal 1430 risultano organizzate nella Congregazione facente capo ad Angelina da Montegiove e al monastero di Sant’Anna da Foligno, da cui il nome “Cenacolo di Fuligno” con cui è anche conosciuta l’opera.
Il soggetto dell’opera era già stato deciso a metà Quattrocento, quando nel 1462 Neri di Bicci provvede alla realizzazione; è sconosciuto il motivo per cui le suore, a neanche trent’anni di distanza, vogliono una nuova decorazione ispirata alla precedente e per la quale incaricano Perugino.
La scena prevede una lunga tavolata, dietro la quale sono disposti gli apostoli e Gesù, mentre dall’altra parte, l’unico di spalle rispetto all’osservatore, è Giuda che tiene in mano il sacchetto con i soldi ricevuti a seguito del tradimento.
Oltre l’alto postergale, rivestito da preziosi broccati dipinti, si apre un loggiato che digrada verso un paesaggio in cui è rappresentata, in lontananza, un’altra scena della vita di Cristo, ovvero l’Orazione nell’orto.
 
L’affresco si trova presso l’ex Convento di Sant’Onofrio a Firenze.
Perugino, Ultima Cena, 1485-1490, affresco, 794 x 435, Firenze, ex Convento di Sant’Onofrio / Su concessione del Ministero della Cultura - Direzione Regionale Musei della Toscana - Firenze